14 dicembre 2009

CRISI NERA AI BOOSTERS, ANCHE BORSANO PASSA A VEDANO: 67-87

I Boosters inanellano un'altra prestazione negativa e, dall'infortunio di Ale, non sono più stati capaci di vincere, accumulando 5 sconfitte consecutive condite da prestazioni molto insufficienti sia in attacco che in difesa.
La gara contro Borsano era però iniziata nel modo migliore. Attacco produttivo grazie soprattutto all'incessante lavoro in penetrazione di Daw e di Gigi e Mingo sottocanestro. Rapidamente il vantaggio lievita e tocca la doppia cifra di vantaggio. Ma nel momento in cui era sufficiente gestire il vantaggio e continuare con le buone opzioni offensive, la difesa inizia a cedere punti facili agli avversari, sia con soluzioni vicino a canestro, che con tiri dalla lunga distanza con metri di spazio a disposizione. Una tripla e un libero allo scadere riducono il vantaggio casalingo a soli 4 punti: 20-16.
Inizia il secondo quarto e Borsano inizia a "martellare" da fuori. 2 triple in rapida sequenza annullano il gap e si procede punto a punto fino a quando altre 2 "bombe" del play avversario permettono agli ospiti di piazzare il primo mini-allungo ospite, consolidato dalle giocate dei lunghi che non perdonano una difesa troppo molle sottocanestro. All'intervallo è 35-40.
Inizia la ripresa, ma i Boosters non riescono a recuperare il gap. Pur rimanendo in scia a Borsano, una retroguardia troppo porosa, passata nel frattempo a zona, non consente di concretizzare una serata quanto meno discreta in attacco. Gli ospiti fanno "ballare" la 2-3 di coach Bonetti, e con altre 3 triple prima della fine del quarto sono avanti 51-58.
Il passaggio alla zona 3-2 non migliora la situazione, anzi affossa la partita. 5 canestri da fuori quasi consecutivi, tutti dagli angoli, dilatano il vantaggio su proporzioni imbarazzanti, con la difesa che non arriva a coprire, ma con i giocatori della Borsanese che comunque ogni volta che si alzano al tiro scuotono la retina. Alla fine saranno 14 le triple complessive a segno con il tabellone che segna un incommentabile 67-87.
La prestazione balistica degli ospiti è stata certamente incredibile, ma le colpe della difesa Boosters sono molte, sia con la versione a uomo che a zona.
Aurora Boosters Vedano - CSO Cest. Borsanese 67-87 (20-16; 15-24; 16-18; 16-29)
Tabellino: Mingo 17, Gigi 14, Cece 12, Daw 11, Dario 8, Fabio 3, Pelle 2, 'Zo, Max, Enzo, Luca, Demian.

4 dicembre 2009

ANCHE A SOLBIATE L'ATTACCO NON GIRA: SCONFITTA 57-50

4a sconfitta consecutiva per i Boosters che non riescono a sfatare i tabù-trasferta e cedono a Solbiate Arno.
La gara si mette subito male per i vedanesi, con un attacco che regala troppe palle agli avversari, abili ad involarsi in contropiede e, contro la difesa schierata ad uomo, a liberare sempre un giocatore vicino a canestro per 2 punti "facili". Dall'altra parte l'attacco stenta parecchio e solo grazie a 2 provvidenziali bombe di 'Zo il passivo a fine primo quarto non è superiore: 22-14.
Il secondo parziale è più equilibrato, ma i Boosters non riescono a recuperare il divario, complice un attacco che fa troppa difficoltà e una percentuale ai liberi che, come sempre, non è felice (a fine gara sarà del 50%: 16/32). All'intervallo lungo il tabellone dice 34-23.
Alla ripresa delle ostilità l'antifona non cambia. Solbiate trova quasi sempre buone soluzioni offensive con giochi che la portano vicino a canestro e si invola fino ad un +17 alquanto rassicurante. Coach Bonetti tenta la carta della zona e la mossa sembra funzionare. L'attacco dei padroni di casa si inceppa e, pur andando avanti a sbagliare molto, i Boosters limano il divario fino al 48-35 dell'ultima mini-pausa.
L'assalto all'arma bianca dell'ultimo quarto degli ospiti è frustrato dai tanti errori in lunetta e da qualche palla persa di troppo. I vedanesi arrivano sotto la doppia cifra di svantaggio, ma il tempo è agli sgoccioli e Solbiate porta a casa una meritata vittoria: 57-50.
ASD Basket Solbiate 1981 - Aurora Boosters Vedano 57-50 (22-14; 12-9; 14-12; 9-15)
Tabellino: Gigi 15, Mingo 10, Daw 7, Enzo 6, 'Zo 6, Cece 4, Fabio 2, Pelle, Luca, Demian.