Suicidio-Boosters in quel di Brebbia. Nella gara che poteva valere l'aggancio in classifica all'Eurobasket e una bella fetta della salvezza diretta, i vedanesi capitolano ad 1 secondo dalla fine con una tripla di tabella.
Inizio equilibrato tra le 2 formazioni. I padroni di casa fanno valere la loro esperienza e la bravura negli spazi. Gli uomini di coach Bonetti sbagliano molto in attacco, con Mingo che non è in serata ed Ale e Daw che si vedono tanti tiri sputati dal ferro. Il primo quarto è chiuso sul 15-15.
Le cose non proseguono molto meglio nel secondo quarto. Anzi. Eurobasket è più reattiva a rimbalzo (sia in attacco che in difesa) e trova sempre buone soluzioni vicino a canestro e con uomini sempre diversi. Vedano si aggrappa al talento dell'Ale (10 punti in fila) che però non può fare pentole e coperchi e all'intervallo Brebbia comanda 34-27.
Ma la reazione dei Boosters non tarda ad arrivare. Con 3 triple di Enzo nel parziale ed una difesa finalmente aggressiva i vedanesi si rimettono in carreggiata arrivando in scia agli avversari: 47-46 alla penultima sirena.
Il sorpasso è dietro l'angolo: 2 punti di Ale, 2 di Daw ed il tabellone segna 47-50. Brebbia però reagisce, si riporta avanti, ma una tripla di Max rimette le cose in equilibrio (54-53). Si sbaglia molto, da una parte e dall'altra, ma Vedano capitalizza un 2+1 di Mingo su contropiede di Daw per rimettere la testa avanti. 2 liberi di Max sigillano il +4 (54-58) a 28" dalla fine, ma una palla persa di Ale lancia in contropiede Brebbia che però sbaglia. Il rimbalzo vagante non è controllato dalla difesa e la palla esce. Rimessa di Eurobasket e 2 punti rapidi dimezzano il divario. Mancano 5" e Mingo sulla rimessa cerca il lancio lungo per Pelle ma la palla tocca il soffitto e la rimessa è assegnata all'Eurobasket che con 1" sul cronometro segna di tabella la tripla che dà la vittoria (e la matematica salvezza) ai padroni di casa.
Ora le speranze di evitare i playout passano per una difficilissima vittoria contro la capolista GP Auto e dai risultati che arriveranno dagli altri campi.
Eurobasket Brebbia - Aurora Boosters Vedano 59-58 (15-15; 21-14; 13-19; 12-12)
Tabellino: Ale 21, Enzo 11, Mingo 9, Daw 8, Max 5, Lange 2, Pelle 2, 'Zo, Fabio, Demian, Luca n.e.
13 aprile 2010
FIP: LA CAPOLISTA CADE SUL CAMPO DELLA FULGOR 68-59
Un campo ostico (piccolo e stretto), la stazza degli avversari, un arbitraggio a dir poco "casalingo" (33 falli a 14) e una prestazione a tratti insufficiente (a livello tecnico e mentale) costano a Vedano l'imbattibilità sul campo della Fulgor Varese.
La partita inizia nel peggiore dei modi per i Boosters che, su un campo angusto, si trovano di fronte una difesa che lascia pochi spazi di manovra all'attacco che sparacchia malamente da fuori. Dall'altra parte la Fulgor attacca bene, colpendo da centro area e con puntuali tagli lungo la linea di fondo. Coach Bonetti alterna la zona alla uomo, ma i risultati a rimbalzo sono sempre pessimi e alla prima sirena il divario è già ampio: 22-11.
Toccato il -15, l'ingresso di Dario dà la svolta al match. La sua verve nell'attacare il canestro dimostra che l'area avversaria non è impenetrabile. Anche Enzo contribuisce con punti fondamentali e grazie ad una difesa finalmente aggressiva che genera diversi recuperi, il divario progressivamente diminuisce e all'intervallo la gara è completamente riaperta: 35-32.
Sull'onda dell'entusiasmo i Boosters agguantano gli avversari e mettono la freccia. I varesini sono però bravi a non perdere la testa e, passato il momento di difficoltà, rimangono in partita grazie soprattutto alla valanga di liberi che l'arbitro concede loro, punendo in modo fin troppo esagerato la difesa vedanese. Al 30' il tabellone dice 48-44.
Gli ospiti cercano di spezzare l'equilibrio in avvio di ultimo quarto. Due triple di Enzo e 4 punti di Dario (spettacolare un suo tap-in) danno il massimo vantaggio sul +7 ospite (50-57), ma qui succede di tutto. Con una squadra già carica di falli, Dario, croce e delizia dei suoi, perde la testa e si vede fischiare la quinta penalità ed anche un tecnico. I liberi consentono il sorpasso alla Fulgor. Vedano perde per falli nelle 2 azioni successive Mingo e Ale (più Cece, uscito per infortunio nel primo tempo) e non trova più la via del canestro. Lo stillicidio di liberi amplia in modo fin troppo penalizzante il divario finale fino al 68-59.
Raramente in questa sede si è criticato un arbitro, ma una gara punto a punto finita con 33 falli a 14 (e di conseguenza la messe di liberi a disposizione dell'avversario) deve fare un po' pensare, calcolando soprattuto che il Sig. Albizzati difficilmente faceva 3 passi più in là della metà campo per seguire le azioni, affidandosi soprattutto alla teatralità degli avversari per fischiare. Probabilmente un po' più cinema da parte dei Boosters avrebbe riequilibrato i "numeri", ma se questo è basket... Bravi gli avversari ad adeguarsi al metro arbitrale.
Fulgor Varese - Aurora Boosters Vedano 68-59 (22-11; 13-21; 13-12; 20-15)
Tabellino: Enzo 13, Dario 13, Mingo 13, Ale 9, Fabio 3, Max 3, Cece 3, Lange 2, Luca, Demian n.e.
La partita inizia nel peggiore dei modi per i Boosters che, su un campo angusto, si trovano di fronte una difesa che lascia pochi spazi di manovra all'attacco che sparacchia malamente da fuori. Dall'altra parte la Fulgor attacca bene, colpendo da centro area e con puntuali tagli lungo la linea di fondo. Coach Bonetti alterna la zona alla uomo, ma i risultati a rimbalzo sono sempre pessimi e alla prima sirena il divario è già ampio: 22-11.
Toccato il -15, l'ingresso di Dario dà la svolta al match. La sua verve nell'attacare il canestro dimostra che l'area avversaria non è impenetrabile. Anche Enzo contribuisce con punti fondamentali e grazie ad una difesa finalmente aggressiva che genera diversi recuperi, il divario progressivamente diminuisce e all'intervallo la gara è completamente riaperta: 35-32.
Sull'onda dell'entusiasmo i Boosters agguantano gli avversari e mettono la freccia. I varesini sono però bravi a non perdere la testa e, passato il momento di difficoltà, rimangono in partita grazie soprattutto alla valanga di liberi che l'arbitro concede loro, punendo in modo fin troppo esagerato la difesa vedanese. Al 30' il tabellone dice 48-44.
Gli ospiti cercano di spezzare l'equilibrio in avvio di ultimo quarto. Due triple di Enzo e 4 punti di Dario (spettacolare un suo tap-in) danno il massimo vantaggio sul +7 ospite (50-57), ma qui succede di tutto. Con una squadra già carica di falli, Dario, croce e delizia dei suoi, perde la testa e si vede fischiare la quinta penalità ed anche un tecnico. I liberi consentono il sorpasso alla Fulgor. Vedano perde per falli nelle 2 azioni successive Mingo e Ale (più Cece, uscito per infortunio nel primo tempo) e non trova più la via del canestro. Lo stillicidio di liberi amplia in modo fin troppo penalizzante il divario finale fino al 68-59.
Raramente in questa sede si è criticato un arbitro, ma una gara punto a punto finita con 33 falli a 14 (e di conseguenza la messe di liberi a disposizione dell'avversario) deve fare un po' pensare, calcolando soprattuto che il Sig. Albizzati difficilmente faceva 3 passi più in là della metà campo per seguire le azioni, affidandosi soprattutto alla teatralità degli avversari per fischiare. Probabilmente un po' più cinema da parte dei Boosters avrebbe riequilibrato i "numeri", ma se questo è basket... Bravi gli avversari ad adeguarsi al metro arbitrale.
Fulgor Varese - Aurora Boosters Vedano 68-59 (22-11; 13-21; 13-12; 20-15)
Tabellino: Enzo 13, Dario 13, Mingo 13, Ale 9, Fabio 3, Max 3, Cece 3, Lange 2, Luca, Demian n.e.
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