Il punteggio finale (34-66) potrebbe trarre in inganno, ma in quel di Carnago c'è stata partita vera. Almeno per i primi 25 minuti.
Al via vuoi per il campo piccolo, vuoi per i tabelloni/ferri che respingono ogni cosa, la partita stenta a decollare. C'è un netto predominio delle difese sugli attacchi, che non trovano buone soluzioni e, da parte dei vedanesi, ci si limita ad un uso (o meglio abuso) del tiro da fuori. Che non ne vuol sapere di entrare. I padroni di casa comunque riescono a combinare qualcosa di meglio. Trovano infatti una tripla e qualche rimbalzo d'attacco che consente loro di chiudere avanti il parziale sul 12-9.
Se possibile le cose vanno addirittura peggio ne 2° quarto. I Boosters non trovano il gioco interno, incaponendosi in infruttuose soluzioni dalla media-lunga distanza ed i padroni di casa "volano" sul 21-11. Ci vuole il prezioso contributo i Daw, rientrato dopo un riposo in panca, per scuotere la squadra ed aprire finalmente la difesa avversaria grazie alle penetrazioni. La difesa inizia a stringere le maglie e supporta il parziale di 0-6 con cui si va al riposo lungo sul 21-17.
La strada, a questo punto, è ormai segnata. Carnago perde per infortunio un suo lungo, ma i Boosters ormai sono un fiume in piena. In 3 giri di lancette agguantano il pari sul 23-23 ed una volta messa la freccia, non si voltano più indietro. La difesa non concede più nulla ed anzi genera palle recuperate e rimbalzi che alimentano il contropiede. Ma anche a difesa schierata il gioco interno degli ospiti finalmente diventa efficace. Ale, Daw e Gigi martellano il canestro avversario favorendo buone soluzioni anche per i compagni di squadra. Il 3° periodo si chiude sul 25-42 (4-25 il parziale nel quarto).
Dopo qualche minuto di lieve appannamento, che consente a Carnago di limare il divario, i Boosters ricominciano a macinare gioco e allungano, in pieno garbage-time, fino al 34-66 finale (ultimo quarto: 9-24).
I timori della vigilia erano fondati (si è visto nel 1° tempo), ma il carattere e la voglia di vincere di questa squadra sono emersi col passare dei minuti. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma ma la strada da percorrere è quella giusta.
Tabellino finale: OSGB Carnago - Aurora Boosters 34-66 (12-9; 21-17; 25-42)
Marcatori: Ale 19, Gigi 18, Daw 13, Vito 6, 'Zo 4, Enzo 4, Luca 2, Lange, Rubes.
26 ottobre 2008
20 ottobre 2008
IL DERBY VA AI BOOSTERS, MA QUANTA SOFFERENZA
Non ho mai ben capito per quale legge, ma i derby sono sempre una partita a se stante. Puoi fare pretattica, sembrare sulla carta favorito o sfavorito, ma una volta che scendi in campo e ti trovi di fronti quella maglia lì, sì proprio quella lì....non centra niente quello che tu hai fatto, detto, pensato o dimostrato finora. Le energie vengono spontanee e le (appartenti) distanze completamente dissolte.
Aurora Boosters - Mas Que Nada non si sottrae a questa "legge". Il derby inizia con 30 minuti di ritardo (causa mancata comunicazione tra CSI e arbitri), ma dalla palla a due è subito battaglia. Dai blocchi di partenza escono meglio gli ospiti che si "arroccano" in una strenua difesa a zona che costringe i padroni di casa a prendere diverse conclusioni da fuori (con alterne fortune), precludendo il gioco interno dei Boosters. Il primo quarto prosegue punto a punto fino al 18-16 della prima sirena.
Le difficoltà dell'attacco-Boosters non si risolvono con l'inizio del 2° quarto. Anzi, se possibile la situazione peggiora. Lo sviluppo del gioco, contro la zona avversaria, non è fluido, il canestro si fa sempre più piccolo, e la palla non ne vuol sapere di entrare. Ma il problema maggiore per i padroni di casa viene da una difesa molle, che concede facili penetrazioni, comodi tiri piazzati e numerosi secondi possessi ai Mas Que Nada, che sono abili ad approfittarne per metter qualche punto di distanza tra le due squadre. Neanche il passaggio a zona sortisce effetti ed anzi crea ancora più danni. Solo una fortunosa tripla di Enzo da metà campo allo scadere del primo tempo consente ai padroni di casa di contenere il passivo sotto i 10 punti. Alla pausa lungo il punteggio dice 31-39.
I primi minuti della ripresa non sembrano invertire la tendenza, ma l'ingresso di Lange dà consistenza ad una difesa che finalmente si fa più aggressiva, generando qualche recupero e consentendo ora alla squadra di distendersi in contropiede. Il divario diminuisce e solo un tecnico fischiato a Daw non consente dl'aggancio a fine terzo quarto.
L'inerzia della partita sta però cambiando. Le percentuali dal campo dei Mas Que Nada si abbassano, mentre finalmente i Boosters trovano gli spazi necessari per le loro incursioni ed una volta presa la testa della gara, riescono a gestire il pur minimo vantaggio fino alla fine.
E' stata una battaglia vera e, ad onor del vero, probabilmente non ha vinto la squadra che più meritava. Ma i Boosters hanno dimostrato carattere, grinta e voglia di vincere. Il (bel) gioco arriverà...
Tabellino finale: Aurora Boosters - Mas Que Nada 70-67 (18-16; 31-39; 48-52)
Marcatori: Enzo 17, Daw 14, Ale 14, Gigi 13, Vito 6, Lange 4, Fabio 2, Luca, 'Zo, Teo.
Aurora Boosters - Mas Que Nada non si sottrae a questa "legge". Il derby inizia con 30 minuti di ritardo (causa mancata comunicazione tra CSI e arbitri), ma dalla palla a due è subito battaglia. Dai blocchi di partenza escono meglio gli ospiti che si "arroccano" in una strenua difesa a zona che costringe i padroni di casa a prendere diverse conclusioni da fuori (con alterne fortune), precludendo il gioco interno dei Boosters. Il primo quarto prosegue punto a punto fino al 18-16 della prima sirena.
Le difficoltà dell'attacco-Boosters non si risolvono con l'inizio del 2° quarto. Anzi, se possibile la situazione peggiora. Lo sviluppo del gioco, contro la zona avversaria, non è fluido, il canestro si fa sempre più piccolo, e la palla non ne vuol sapere di entrare. Ma il problema maggiore per i padroni di casa viene da una difesa molle, che concede facili penetrazioni, comodi tiri piazzati e numerosi secondi possessi ai Mas Que Nada, che sono abili ad approfittarne per metter qualche punto di distanza tra le due squadre. Neanche il passaggio a zona sortisce effetti ed anzi crea ancora più danni. Solo una fortunosa tripla di Enzo da metà campo allo scadere del primo tempo consente ai padroni di casa di contenere il passivo sotto i 10 punti. Alla pausa lungo il punteggio dice 31-39.
I primi minuti della ripresa non sembrano invertire la tendenza, ma l'ingresso di Lange dà consistenza ad una difesa che finalmente si fa più aggressiva, generando qualche recupero e consentendo ora alla squadra di distendersi in contropiede. Il divario diminuisce e solo un tecnico fischiato a Daw non consente dl'aggancio a fine terzo quarto.
L'inerzia della partita sta però cambiando. Le percentuali dal campo dei Mas Que Nada si abbassano, mentre finalmente i Boosters trovano gli spazi necessari per le loro incursioni ed una volta presa la testa della gara, riescono a gestire il pur minimo vantaggio fino alla fine.
E' stata una battaglia vera e, ad onor del vero, probabilmente non ha vinto la squadra che più meritava. Ma i Boosters hanno dimostrato carattere, grinta e voglia di vincere. Il (bel) gioco arriverà...
Tabellino finale: Aurora Boosters - Mas Que Nada 70-67 (18-16; 31-39; 48-52)
Marcatori: Enzo 17, Daw 14, Ale 14, Gigi 13, Vito 6, Lange 4, Fabio 2, Luca, 'Zo, Teo.
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