31 gennaio 2010

I BOOSTERS CEDONO IN VOLATA ALLA FULGOR: 53-57

Un terzo quarto da incubo costa caro ai Boosters che cedono con l'onore delle armi alla Fulgor Somma Lombardo.
Inizio scoppiettante per i padroni di casa che, nonostante le assenze (out per vari motivi i 3 play, Ale e Gigi) aggrediscono in difesa una Fulgor un po' spaesata mentra dall'altra parte colpiscono soprattutto dal perimetro, con Enzo in buona serata pur se condizionato dai falli. Il vantaggio cresce col passare dei minuti fino a toccare la doppia cifra col 17-7 di fine primo quarto.
Nel secondo periodo gli ospiti reagiscono e la partita diventa molto più equilibrata, anche se i vedanesi gestiscono bene il vantaggio accumulato nella prima frazione e all'intervallo sono avanti 34-25.
Il passaggio alla difesa a zona, avvenuto già a fine secondo quarto, si rivela deleterio per i Boosters. La Fulgor piazza 4 bombe (tutte col n° 8) nella frazione e risale velocemente la china fino a menttere saldamente il naso avanti, visto che in attacco i padroni di casa faticano a trovare sbocchi positivi. La panchina, se escludiamo un positivo Dario, offre poche risorse a coach Bonetti e all'ultimo mini-intervallo il punteggio dice 42-48.
Ma questi Boosters hanno carattere e con una difesa feroce tornano ampiamente in partita. La tripla di Enzo fissa il nuovo vantaggio interno sul 51-50 ma sul 53 pari una palla persa a metà campo concede il vantaggio esterno. Dario ha la possibilità di pareggiare ma sbaglia entrambe i liberi e il successivo fallo di Pelle, sanzionato con l'antisportivo, potrebbe chiudere la partita. Ma anche Somma non è precisa dalla lunetta e si porta solo sul +3. Enzo ci prova ma la sua tripla non entra e sul successivo fallo sistematico Somma chiude ogni discorso: 53-57
Aurora Boosters Vedano - Fulgor Somma Lombardo 53-57 (17-7; 17-18; 8-23; 11-9)
Tabellino: Enzo 16, Dario 10, Max 7, Fabio 7, Mingo 5, Daw 4, Lange 2, Pelle 2, Luca, Demian n.e.

28 gennaio 2010

FIP: 2a VITTORIA CONSECUTIVA, ESPUGNATO IL CAMPO DI TORCIDA 52-56

Prosegue il buon momento dei Boosters che inanellano la seconda vittoria consecutiva in 2a divisione e terza in assoluto (tenendo conto il campionato CSI) vincendo a Varese sul campo dell'A.S. Dil. Torcida.
Grande inizio di partita per i vedanesi, che aggrediscono con la loro difesa a uomo e recuperano diversi palloni, che, pur non sempre gestiti ottimamente in attacco (diversi errori su facili conclusioni), consentono di prendere saldamente la testa della partita e comandare con discreti vantaggi fino al +9 con cui si conclude il primo quarto: 8-17.
Inspiegabilmente, però, con l'inerzia a favore ed un vantaggio cospicuo da gestire ed incrementare, in attacco si "spegne la luce" per quasi 4 minuti e la difesa inizia a concedere numerosi rimbalzi offensivi a Torcida, nonchè facili incursioni a canestro. Neanche il passaggio a zona sembra fermare l'emorragia. I padroni di casa si rifanno così sotto e, cigliegina sulla torta, arriva anche il tecnico e successiva espulsione per Lange grazie ad un arbitraggio che lascia molto a desiderare per tutto l'incontro. Fortunatamente Torcida non sfrutta a pieno la "processione" ai liberi e si va all'intervallo 28-27.
I Boosters che scendono in campo nella ripresa con un piglio completamente diverso. La difesa, sempre a zona, è ora molto più ermetica, c'è voglia di lottare su ogni rimbalzo e palla vagante e rapidamente i vedanesi tornano avanti nel punteggio pur non riuscendo a scrollarsi di dosso definitivamente i varesini. Il vantaggio oscilla tra il +2 e il +7 e all'ultima pausa il punteggio dice 41-44 con la tripla di Enzo sulla sirena sputata dal ferro.
Nell'ultimo periodo si segna col contagocce. Nessuna delle 2 squadre ci sta a perdere ma la difesa dei Boosters fa buona guardia, anche se dall'altra parte i punti della tranquillità arrivano solo nel finale con 3 contropiede (Dario e 2 volte Ale). Finisce 52-56.
A.S. Dil. Torcida Varese - Aurora Boosters Vedano 52-56 (8-17; 20-10; 13-17; 9-12)
Tabellino: Ale 15, Gigi 13, Enzo 12, Mingo 8, Dario 4, Daw 2, Lange 2, Fabio, Luca n.e., Demian n.e.